Baldini_PerugiaBologna, 18 novembre 2010. Dopo le proteste da parte dell' Usb per l'asta di vendita delle ex caserme (Sani in zona Stalingrado, Masini in zona S. Stefano e l'ex teatro caserma Minghetti in via Capramozza) in merito all'operazione interviene il finiano Daniele Baldini che obiettivamente valuta positiva la cessione di aree che come per quella della Sani, zona Stalingrado, risultano degradate e fatiscenti in totale stato di abbandono. Un'operazione - sottolinea Daniele Baldini - che oltre a portare nelle casse del Comune circa 10 milioni di euro (15% della cifra incassata dal demanio) è volta a rivalutare e a rivitalizzare le zone che diverranno tre piccole città nella città con riflessi importanti anche sotto il profilo del rilancio economico e occupazionale per Bologna e hinterland. Altro fatto - rimarca il finiano - è l'opportunità concreta di effettuare veramente un'operazione di welfare, e non solo propaganda, facendo si che il Comune, al momento di concedere le concessioni edilizie, vincoli i costruttori a realizzare un asilo con una capacità recettiva pari a 8 bambini ogni 10 appartamenti costruiti, un centro ricreativo per ogni singola realizzazione e riservarsi in usufrutto per un periodo di venticinque anni una quota del 5% degli alloggi da assegnare agli appartenenti delle forze di polizie che spesso vivono anche fuori provincia per il caro affitti e alle giovani coppie fino a 35 anni con fascia di reddito lordo inferiore ai 30.000 euro annui. Un'opportunità da non perdere - conclude Baldini - che può veramente dare un impulso economico e vitale a una Bologna che sta cadendo nel degrado quotidiano e che sta invecchiando senza una vera prospettiva su cui concentrare le forze di tutti.