Bologna, 25 novembre 2010. Il finiano Daniele Baldini conferma la sua piena condivisione all'idea del Presidente della Camera On. Gianfranco Fini anche su temi particolarmente delicati quali il riconoscimento giuridico alle coppie di fatto ed il voto agli immigrati. Terreni che possono risultare scivolosi e che serve affrontarli con prudenza e cautela come nelle migliori arrampicate alpine, sport che piace a Baldini. "Oggi – afferma Baldini – il contesto socio-culturale nel nostro Paese come in Europa è modificato rispetto a 10 anni fa e la politica ha il dovere di capire ed adeguarsi, cercare risposte concrete per il bene e la salvaguardia di elementi fondamentali quali la dignità, il rispetto e la salvaguardia dei diritti della persona. Non possiamo credere che sia il mondo e fermarsi e aspettare una politica che è rimasta ancorata a vecchi dogmi.
Per quanto riguarda il riconoscimento giuridico alle coppie di fatto è una questione che la politica deve risolvere e risolvere non significa che dette nuove forme di unioni debbano essere parificate al concetto della famiglia basata sul matrimonio e come dettata all'Articolo 29 della Costituzione, che ha un ruolo determinante nella società, ma è doveroso riconoscere che serve includere nuovi diritti ad un'attuale sistema insufficiente di forme ed istituti giuridici che regolano diverse condizioni etniche nella società. Solo così si debella ogni pericolosa indifferenza umana e sociale che può portare all'emarginazione." Questa è la nuova visione per una politica pragmatica e lungimirante al passo con i tempi che trova la sergente di pensiero nel Manifesto per l'Italia di Futuro e Libertà e proprio su questi temi che Daniele Baldini ha promosso a Bologna domenica 5 dicembre 2010, un convegno pubblico intitolato "Società e persona – Diritti, Dignità e Doveri" al quale parteciperanno esponenti del Fli tra cui l'On. Enzo Raisi, Roberto Flaiani e Lorenzo Berselli, oltre al Presidente Nazionale Arcigay, Paolo Patanè. Convegno fortemente voluto da Baldini per avviare concretamente una riflessione comune su questioni che fino ad oggi sono state nella maggior parte del tempo solo oggetto di slogan populistici.





