Ci sono molti imprenditori del settore pronti ad investire in una società partecipata. Alla prossima amministrazione presenterò il business plan con le rette ridotte del 20%
Sulla questione delle rette degli asili a Bologna interviene Daniele Baldini - Responsabile Regionale del Compartimento Sviluppo Economico del Fli, e dichiara: "Bologna anche sulla questione legata al welfare sta dimostrando un'interpretazione personale che non si allinea molto con il significato specifico del termine anglosassone, infatti, l'aumento delle rette per gli asili della città è la risposta oggettiva alla considerazione.
Una scelta facile, meno ingegnosa di altre, che serve solo per dare un equilibrio ad un dato contabile di cassa e/o conto economico ma che genera gravi difficoltà di bilancio famigliare. La domanda può sorgere spontanea: " coma fare altrimenti a garantire un servizio...? " Oggi la globalizzazione e la delocalizzazione segnano nuove regole economiche e di conseguenza emergono nuovi settori su cui focalizzare il core-business delle attività, uno di questi è sempre più complementare al principio della sussidiarietà specialmente se si tratta di società a partecipazione pubblica. Per l'amministrazione di Bologna, la creazione di una società partecipata che investa in una catena di asili, sia in città che nell'interland, porterebbe ad risultato economico di break-even point nell'arco di 18/24 mesi, dato auspicabile da ogni imprenditori, oltre che a consentire la riduzione dei costi delle rette mensili per le famiglie. Il risultato del punto di pareggio è stato elaborato anali secondo dati standard analizzati con il principio della massima prudenza: " locali di 250 mq di superficie per ogni 2O bambini, un insegnante per ogni 7 bambini con età inferiore a 1 anno e ogni 10 per età superiore, il costo dei pasti quantificabile a pasto sull'ordine di circa €. 5,50". Con una corretta gestione organizzativa- finanziaria della società che gestisce gli asili si può ridurre le rette entro il tetto massimo di 430 euro mensile e la differenza non mi sembra elevata, siamo oltre il 20%. Ci sono già deversi imprenditori del settore che mi hanno dato la disponibilità ad investire in questo progetto."





